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martedì 26 novembre 2013

Thanksgiving Day

Tra un paio di giorni, precisamente il 28 novembre, si festeggerà il Thanksgiving Day (Giorno del ringraziamento), una delle più famose feste americane, precisamente, esso cade ogni quarto giovedì di Novembre, per cui non ha una data fissa.
Nonostante sia un giorno famosissimo, solo in pochi conoscono il significato e l'origine di esso, il tutto risale al 1621, anno in cui i Padri Pellegrini inglesi, perseguitati nel loro paese a causa delle loro idee religiose, decisero di abbandonare le loro terre natali, per giungere nel Nuovo Mondo, erano in 102.
Una volta sbarcati, ebbero molte difficoltà, soprattutto per quanto riguarda i raccolti, visto che i semi che avevano portato con sè dall'Inghilterra fiorivano con difficoltà, solo grazie  all'intervento dei nativi americani, i quali gli suggerirono cosa coltivare, quali animali allevare (ad esempio il Tacchino) e come farlo, la situazione riuscì a stabilirsi, e da allora, per ringraziare dio dell'abbondante raccolto, i Pellegrini indissero il Giorno del Ringraziamento.
Oggigiorno ad iniziare i festeggiamenti è il presidente, con il cosidetto National Thanksgiving Turkey Presentation, che è una cerimonia in cui due tacchini sono protagonisti, e avviene qualche giorno prima, la popolazione americana può addirittura, tramite un sondaggio, scegliere i nomi degli animali.
Ma ciò che è più caratteristico in questa giornata, è sicuramente il pranzo, quasi sempre a base di tacchino, il quale viene condiviso anche con i vicini, e con le persone meno agiate; ci sono due modi principali di cucinarlo: con la focaccia di gianturco (soprattutto al sud), secondo la tradizione del "ciò che si ha, si usa"; oppure condito con il Wilde Rice (al nord); tipico del pranzo sono anche la salsa di Ossicono (a base di mirtilli), le patate dolci, lo Yam e la torta di zucca.
Questa sarà l'ultima festa annuale prima di Natale, infatti il venerdì parte quello che gli statunitensi chiamano Black Friday, che dà inizio allo shopping e alla preparazione degli addobbi natalizi.


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sabato 9 novembre 2013

The Veterans Day

Ogni 11 Novembre, negli USA, si festeggia il Veterans Day (Giorno dei veterani), in onore dei soldati caduti in battaglia. In questa giornata si ricorda, in particolare, la fine della prima guerra mondiale, avvenuta, appunto, l'11 Novembre del 1918, con un armistizio tra Stati Uniti e Germania; da allora la festività è stata dedicata ai caduti di ogni guerra, come quella in Corea, Afghanistan, ecc. 
Non si sa con precisione chi sia stato a nominarla festività ufficiale, ma molti sono convinti che l'idea fu del presidente Wilson.
Questo giorno è molto sentito, in effetti il nazionalismo americano è famoso in tutto il mondo, tanto che gli uffici pubblici restano chiusi, la posta non viene consegnata, ed è usanza per i fast food, distribuire pasti gratis ai veterani.
Tuttavia i vari stati festeggiano diversamente, alcuni con un tono malinconico, altri, in particolare New York, lo fanno con grandissime parate e concerti live lungo gli stradoni della City, occupati da migliaia di persone.


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giovedì 3 ottobre 2013

The Columbus Day

Il secondo lunedì di Ottobre, negli USA, si festeggia il Columbus Day, ovvero, il giorno in cui si ricorda l'approdo di Cristoforo Colombo in America, nel 1492.
I primi a festeggiare furono una comunità di italiani a San Francisco, ma ben presto i festeggiamenti si espansero fino a New York e al Colorado, che fu il primo stato a riconoscere ufficialmente la ricorrenza, la quale, ben presto, diventerà festa nazionale per volontà del famoso presidente Roosevelt.
La ricorrenza è molto sentita dagli italoamericani, tanto che, in questo giorno, tutti i consolati italiani sono chiusi, e, a New York City, l'Empire State Building riproduce la bandiera italiana grazie alle proprie luci; quasi tutto si tinge di verde, bianco e rosso; si organizzano grandissime parate a cui partecipano, spesso, anche le forze dell'ordine italiane, e per strada è facile trovare bancarelle che vendono oggetti e cibi tipici del nostro paese.
I festeggiamenti, in ogni caso, si tengono anche i altre nazioni, in particolare del Sud America, come in Messico, Argentina e Venezuela.


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giovedì 4 luglio 2013

The Indipendence Day

Il Giorno dell'Indipendenza è un'importante festività statunitense, che si festeggia il 4 Luglio. In questo giorno si commemora l'adozione della Dichiarazione d'indipendeza degli USA nei confronti della Gran Bretagna, avvenuta nel 1776, anno in cui le prime 13 colonie di distaccarono; vengono ricordati importanti personaggi storici come Thomas Jefferson, Richard Henry Lee, fondamentali per questo atto.
I festeggiamenti si svolgono con grandissime parate, spettacoli pirotecnici e picnic; è caratterizzata, come quasi tutte le festività principali, da un grandissimo patriottismo, e le decorazioni si ispirano appunto alla bandiera statunitente, utilizzando come colori principali il rosso, il bianco e il blu; inoltre alle 12.00 in punto, in tutte le basi americane, si svolge il Salute to the Union (Il saluto all'unione), il quale si basa sullo sparare 50 colpi di pistola, che rappresentano gli stati.
Essendo l'Indipendece Day una festa federale, non si va a lavoro e i servizi si fermano, così da potersi dedicare completamente ad essa.


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giovedì 16 maggio 2013

The NBA

L'NBA (National Basketball Association) è la più importante lega professionistica di Basket degli USA, e con ogni probabilità anche del mondo.
Essa nacque a New York nel 1946 col nome di Basketball Association of America (BAA), e solo in seguito assunse l'attuale nome, dopo che si unì alla lega rivale  National Basketball League.
Oggi la maggioranza dei cestisti è di origine afroamericana, ed è curioso che prima degli anni 50 fu vietata loro la partecipazione, in questo modo furono scoperti i primi veri fuoriclasse come Wilt Chamberlain; col passare degli anni fu aumentato anche il numero delle squadre, fino ad arrivare alle attuali 30.
Ma come funziona il torneo? La lega attualmente divide le squadre in due conference, ognuna delle quali ha tre division, composte da cinque squadre ognuna; tutti i 30 team della NBA affrontano nell'arco della stagione 4 volte ogni squadra della propria division, 3 o 4 volte ogni squadra delle altre due division della propria conference, e 2 volte le restanti squadre dell'altra conference, per un totale diviso tra partite in casa e in trasferta di 82 partite; nel mese di maggio cominciano i playoff, in cui si scontrano le prime 8 squadre di ogni conference. Si hanno a disposizione 7 sfide, e per superare il turno bisogna totalizzare 4 vittorie, le vincenti delle serie accedono al secondo round, fino a raggiungere finalmente la finale, che si baserà, come nei playoff, su 7 partite.

Estern Conferences' teams                 Western Conferences' Teams
     
Le squadre più titolate e famose sono indubbiamente i Boston Celtics (17 titoli) e i Los Angeles Lakers (16 titoli), seguiti dai Chicago Bulls con soli 6 trofei.
Ed è inoltre doveroso ricordare mostri sacri del basket come Michael Jordan, Wilt Chamberlain, Elgin Baylor, Shaquille O'Neal, Kareem Abdul-Jabbar; oltre che altri attualmente ancora in attività, come Kobe Bryant e Lebron James, scusandomi per non aver citato i tantissimi altri fuoriclasse.
Attualmente stanno per iniziare le finali tra i Miami Heat e San Antonio Spurs, speriamo di assistere a sfide spettacolari, anche se i primi sono indubbiamente favoriti, grazie alla stella Lebron James.


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lunedì 6 maggio 2013

The Memorial Day

In America, l'ultimo lunedì di maggio si festeggia il Memorial day, con cui si onorano tutti i soldati caduti durante le guerre, per questo motivo è tra le feste più sentite.
Questo giorno è nato in seguito alla guerra di secessione, come occasione per riunire Nordisti e Sudisti, ma, proprio per questa ragione, inizialmente non ebbe vita facile; solo dopo la prima guerra mondiale riuscì ad affermarsi definitivamente.
Naturalmente la partecipazione del presidente non può mancare, tanto che ogni anno tiene un discorso dedicato a tutti gli statunitensi e partecipa a varie parate; per gli abitanti, invece, vi è l'usanza di far visita ai vari cimiteri, partecipare alle parate e alle feste organizzate da tutte le città e, per non farsi mancare nulla, si organizzano vari concerti di cantanti molto famosi.
Insomma, il patriottismo americano in questa giornata è più forte che mai, e si trovano le bandiere sventolate praticamente ovunque.


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mercoledì 13 marzo 2013

St. Patrick's Day

Come molti già sapranno, San Patrizio è il patrono dell'Irlanda, e proprio in questi giorni (precisamente il 17 marzo) ci saranno i festeggiamenti, non solo nel paese del trifoglio, ma anche in Canada, Irlanda del Nord, parte della Gran Bretagna, parte dell'Italia, Argentina, e ovviamente anche negli Stati Uniti.
La festa dura circa una settimana, e si chiude proprio il 17 con una grandissima parata, nei giorni precedenti, invece, non si fa altro che festeggiare con spettacoli, bevute (ovviamente a base di birre irlandesi, come la famosa Guinness), il tutto contornato dal colore verde (simbolo dell'Irlanda) e dai trifogli (simbolo del santo, il quale lo utilizzò per spiegare la Trinità) i quali vengono messi in bella mostra sugli abiti.
 
La città americana in cui si festeggià di più è sicuramente Boston, poichè di diretta origine Irlandese, proprio qui ci fu la prima parata dedicata al santo nel 1737, in più le strisce pedonali su cui passano i carri sono tinti del colore simbolo della festa, un po' come accade a Chicago da diversi anni, solo che lì tingono addirittura il fiume di colore verde.


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lunedì 4 febbraio 2013

Il Super Bowl

Finalmente dopo mesi di assenza dovuti a problemi di linea, torno a scrivere.
Come citato un paio di post fa, negli USA un evento importantissimo è il Super Bowl, ovvero la finale del più importante torneo americano di Football, che si tiene l'ultima domenica di gennaio, o la prima di febbraio, e in questo giorno milioni di persone stanno incollate davanti alla televisione per assistere al match dell'anno.
Caso vuole che proprio stanotte (ovviamente ora italiana) sia stata giocata la partita tra Baltimore Ravens e San Francisco 49ers, vedendo i primi trionfare per 34 a 31 nel torneo numero XLVII (47, ma loro di solito indicano l'edizione con il numero romano).
 Highlights dell'edizione 47

Giusto per citare qualche cenno storico, negli Stati Uniti, fino al 1965, vi erano vari tornei, separati tra loro, ma le squadre delle varie leghe non erano solite giocare contro, così nel 1966 l'American Football League (AFL) e la National Football League (NFL) diedero vita a quello che oggi conosciamo come Super Bowl, ovvero un match tra le squadre vincitrici dei due tornei (la prima partita fu tra Kansas City Chief e Green Bay Packers, vincero i secondo per 35 a 10).
Il trofeo messo in palio è il Vince Lombardi Trophy, una palla da football in argento, creata da Tiffany, e del valore di 25.000$, dedicato all'ex allenatore di origine italiana famoso per aver vinto i primi due titoli, da cui, appunto, prende il nome.
I Pittsburg Steelers sono la squadra più vincente con 6 titoli, seguiti dai Dallas Cowboys e i San Francisco 49ers con 5 titoli.
Un'altra caratteristica del torneo, è sicuramente lo spettacolo che si tiene durante l'intervallo, in cui si esibiscono artisti famosi in tutto il mondo, quest'anno è toccato a Beyonce.
 Lo show dell'intervallo
Come detto all'inizio, si stima che siano circa cento milioni di americani a guardare il match, il che lo rende l'evento televisivo dell'anno, e visti gli enormi introiti derivati da esso, non è mai lo stesso network a trasmetterlo.


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martedì 30 ottobre 2012

Halloween

Ormai manca solo un giorno ad una delle festività più famose degli USA, ovvero Halloween.
La festa ha origine Celtica, ed il nome proviene da "All Hallows Eve" (La notte di Ognissanti), infatti in antichità si credeva che gli spiriti dei defunti tornassero sulla terra per possedere un corpo, così i contadini per evitare che ciò avvenisse, rendevano le proprie case scure e fredde, e si travestivano da mostri per diventare indesiderabili agli occhi delle anime dei defunti.
I colori simbolo sono l'arancione (che rappresenta la mietitura), ed il nero (che rappresenta il buio della stagione invernale); anche per questo il simbolo principale della festa è la famosa zucca intagliata in maniera tale dal creare su di essa un volto, la quale è chiamata "Jack-o'-Lantern" e si rifà alla leggenda dell'Irlandese Jack, colpevole di essere sfuggito più volte dalle grinfie del demonio, alla fine non sarà accettato nemmeno in paradiso, divenendo così un'anima errante, per questo motivo vi è l'usanza di poggiare un lumino fuori ogni casa, per far capire a Jack che in quella abitazione non vi è posto per lui.
Un'altra famosa usanza è quella del "Trick or Treat" (Dolcetto o Scherzetto), con cui i bambini guadagnano qualche merendina o caramelle passando di porta in porta; questo si rifà ai primi Cristiani che vagavano da un villaggio ad un altro elemosinando un po' di "Pane d'anima" in cambio di qualche preghiera.
Insomma, un'altra ragione per cui invidio gli States, penso che chiunque da bambino abbia sognato di passare un Halloween all'americana, invece di sorbirci queste ridicole trasposizioni italiane.


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martedì 25 settembre 2012

Le festività americane

Come in ogni paese che si rispetti, anche negli Stati Uniti vi sono le famose festività nazionali, quelle che permettono di saltare qualche giorno di lavoro o di scuola, anche se, tuttavia, ne sono meno che in Italia.
Tralasciando le feste mondiali come Christmas (Natale) e Easter (Pasqua), tra le più famose vi sono il Martin Luther King’s Day, che si festeggia il 19 Gennaio in quasi tutti gli stati; il 12 Febbraio è il turno del Lincoln’s Birthday, che si invece si festeggia in tutti e 50 stati, a questo segue poi il Washington’s Birthday, il quale si festeggia il terzo lunedì di Febbraio, entrambe sono ovviamente dedicate a due tra i più famosi ex presidenti degli USA.
Il 17 Marzo va festeggiato il St. Patrick’s Day, la famosa festa di origine irlandese; mentre l'ultimo lunedì di Maggio si festeggia il Memorial Day, in onore del sacrifico dei soldati americani durante le guerre.
Durante il periodo più estivo, precisamente il 4 Luglio, vi è la festa principale: l'Indipendence Day (Giorno dell'indipendenza), in pratica si festeggia l'avvenimento in cui gli USA guadagnarono l'indipendenza nei confronti dell'Inghilterra nel 1776; andando avanti vi è il primo lunedì di Settembre, in cui si festeggia il Labor Day (Festa dei lavoratori); il secondo lunedì di Ottobre vi è, invece, il Columbus Day, festeggiato nella maggior parte degli stati; e ovviamente il 31 Ottobre vi è il famosissimo Halloween (su cui mi soffermerò tra un po', visto che manca circa un mese); ed infine abbiamo due avvenimenti molto importanti: il Veterans Day, l'11 Novembre; e il Thanksgiving Day (La giornata del Ringraziamento) nell'ultimo giovedì del mese.
Mano a mano che si avvicineranno le feste, dedicherò un post ad ognuna di esse, in cui descrivo le varie caratteristiche ed usanze.
Inoltre tenevo a dire che per gli Statunitensi, la giornata del Super Bowl (la finale di Football Americano), è considerata quasi una vera e propria festa nazionale, per cui si fermano tutti, concentrati sull'evento; ma riguardo a ciò ne parlerò nel post dedicato allo sport.


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